+41 (0) 76 214 97 23
+41 (0) 22 533 02 80

info@insardinia.ch

Confronta

Quali sono i luogni dove trasferirsi per vivere meglio

Quali sono i luogni dove trasferirsi per vivere meglio

Dove trasferirsi per vivere meglio

Per alcuni versi l’Italia sembra essere tornata ai tempo del primo dopo guerra in cui i nostri connazionali hanno cercato, in massa, miglior fortuna all’estero. Non siamo certo in quelle condizioni, ma alcune categorie se la passano davvero male.Non è un caso che le maggiori promesse elettorali sono rivolte ai giovani ed agli anziani, il nostro amato paese non riesce ad avere un buon tasso di sviluppo per cui i giovani, e non solo loro non riescono a trovare un’occupazione e gli anziani si barcamenano con la pensione per riuscire a strappare il fine mese, una soluzione potrebbe essere quella di trasferirsi

E’ inevitabile in questo clima che milioni di persone stiano pensando di abbandonare la barca per andare in cerca di qualche isola fortunata. Il mondo è pieno di opportunità, probabilmente si tratta solo di trovare il proprio progetto di vita per affrontare un’avventura con un buona probabilità di successo.

Partiamo alla ricerca del posto migliore per giovani, pensionati e famiglie che intendono reagire a questa situazione, andando a vivere all’estero.

Per prima cosa occorre dire che la burocrazia all’estero è molto più semplice rispetto all’Italia, purtroppo però alcuni documenti che potranno essere richiesti, dipendono dall’Italia per cui bisogna pazientare. Questo uccede ad esempio per Stati Uniti e Gran Bretagna dove c’è un maggior controllo delle entrate nel paese.

Le classifiche che mettono in fila la migliore qualità di vita, si sprecano, la realtà è che dipende dalle proprie inclinazioni, dalla motivazione per cui ci si vuole trasferire e magari dalle agevolazioni fiscali. 

Trasferirsi in Europa

E’ un classico di chi si accontenta di qualche chilometro per non andare troppo lontano. Il flusso di persone che si dirigono  a Londra per trasferirsi è continuo e si tratta soprattutto di giovani in cerca di occupazione. La scusa può essere quella di andare ad imparare la lingua, ma poi ci si rende conto che ci sono molte più opportunità che in Italia, per cui si rimane. 

Il settore della ristorazione è quello più promettente, poiché ha a che fare con l’idea che all’estero si ha di un italiano a prescindere. I ristoranti italiani, di italiani sono molti per cui è semplice fare domanda, dall’Italia addirittura per trovare un primo impiego.

Prima della Brexit per lavorare a Londra non c’erano grossi problemi, ora si fa più fatica, il settore più colpito è quello della finanza.

Un’aria più sbarazzina ce l’ha Berlino poiché sembra il paradiso dei giovani e dove il costo della vita non è come quello del resto della Germania. I giovani artisti di tutta Europa la preferiscono per la vitalità e per la possibilità di suonare un po’ ovunque ovviamente dietro compenso.

Sempre in Europa, cambiando target, per chi vuole trasferirsi, gli anziani si possono felicemente dirigere verso Lisbona, ma in generale verso tutto il Portogallo, merito della detassazione della pensione, e della possibilità di non pagare imposte per 10 anni. Il costo della vita è basso e con 1000 euro si riesce a vivere con dignità.

Da aggiungere c’è anche il fatto che il Portogallo, nonostante l’immagine di un paese in crisi come l’Italia, sta vivendo un periodo florido, testimonianza ne sono i 4 milioni di pensionati che in questa nazione sono accorsi in soli 10 anni da mezza Europa.

Una casa con una stanza parte dai 70 mila euro.

Andare a vivere alle Canarie è un’altra alternativa sempre europea che costa qualcosa in più ma si propone come un vero e proprio paradiso per i pensionati italiani. Il regime fiscale è autonomo ed agevolato, pur appartenendo alla Spagna come nazione. Per gli over 65 anni ci sono diverse agevolazioni come anche degli affitti agevolati. L’Iva è al 7% e questo la dice tutta sui prezzi dell’isola. Con una pensione minima non si deve fare nessuna dichiarazione dei redditi, mentre per gli altri la tassazione si ferma al 15%.
Anche Malta bisogna prenderla in considerazione per il fatto di essere molto vicini all’Italia dove non serve nemmeno ambientarsi. Per i pensionati è una buona soluzione soprattutto per il clima ed il mare, ma anche per il regime fiscale agevolato. Iva al 18% e non ci sono tasse sul patrimonio. La tassazione sui redditi non può superare il 35%.

Trasferirsi fuori dall’Europa

I giovani in cerca di lavoro possono puntare all’Australia, che vive da tempo una condizione privilegiata e che richiede forza lavoro specializzata. Pur essendo molto lontana vale la pena costruire un progetto per la vita. I costo per viverci sono sostenuti ma gli stipendi sono alti in qualsiasi settore.

Tornando ai pensionati, o a chi ha un progetto nel settore turistico, la Thailandia è un vero e proprio paradiso per il clima, il mare e le spiagge da film.

Il costo della vita è basso sia per gli affitti che per le cose comuni. Per gli over 50 si può agevolmente richiedere un visto che si chiama Non Immigrant O-A con il quale si ha il diritto di permanenza per 12 mesi prolungabili quanto si vuole. Oltre ai 50 anni di età è richiesto anche l’aver depositato in banca almeno 20 mila euro, con fedina penale pulita oltre a non avere malattie infettive.

Intanto cosa ne dici di vedere qualche casa in vendita in Sardegna?

 

 

img

Michele Corrias

    Correlati

    Pensionato in Sardegna: Ci hai mai pensato?

    Pensionato in Sardegna Dopo una vita di lavoro, passata in una città grande caratterizzata per la...

    Continua a leggere

    5 buoni motivi per vivere in Sardegna, sei pronto?

    Quali sono i 5 Motivi per chi volesse vivere in Sardegna L'isola del vento e del mare...

    Continua a leggere

    Paesi dove trasferirsi da pensionati

    Non sono pochi ormai i pensionati che si informano per trovare una soluzione alla necessità di...

    Continua a leggere